Bariblock per la schermatura del canale del reattore nucleare TRIGA MARK II

Il blocco baritico Bariblock, grazie agli spessori ridotti, è stato scelto per realizzare una schermatura modulabile contro le radiazioni ionizzanti provenienti da un canale del reattore nucleare di ricerca TRIGA MARK II dell’Università di Pavia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel Laboratorio di Energia Nucleare Applicata L.E.N.A. dell’Università di Pavia è in attività il TRIGA MARK II, un reattore di ricerca a fissione nucleare.

Il reattore è dotato di diverse canali di irraggiamento interni ed esterni al nocciolo del reattore. Bariblock è stato scelto per schermare il canale B, quello con la più alta percentuale di neutroni termici sul totale e il più basso flusso veloce, modificato per applicare la tecnica PGNAA (Prompt Neutron Activation Analysis) su campioni appartenenti alla categoria dei beni culturali (opere d’arte, reperti archeologici, ecc…). Questo tipo di analisi permette di ottenere informazioni sia di tipo quantitativo sia qualitativo sul contenuto elementare di un determinato campione senza bisogno di prelevarne delle parti e/o di distruggerlo. Per permettere al personale addetto di lavorare in sicurezza, come previsto dalle normative vigenti in termini di radioprotezione, è stato necessario realizzare un canale d’irraggiamento schermato, dotato di un labirinto e di un varco abbastanza ampio da permettere il corretto posizionamento di campioni di dimensioni dell’ordine di decine di cm. La scelta è stata quella di realizzare il canale in calcestruzzo baritico dati i costi contenuti e spessori d’ingombro inferiori rispetto al calcestruzzo tradizionale a parità di effetto schermante.

 

L’articolo completo può essere visionato tramite i link:

ingenio-web.it

inconcreto.net