Disponibili i risultati sull’ultima ricerca internazionale di Bariblock®

Pubblicati sulla rivista scientifica European Physical Journal Plus del gruppo Springer Nature i risultati della recente ricerca internazionale condotta sul blocco baritico Bariblock®. I test riguardano la sezione d’urto macroscopica dei neutroni nel calcestruzzo baritico in un range di energie compreso tra 1 meV ed 1 keV.

I partner di progetto

Il team di Bariblock® ha cooperato con diversi partner di ricerca coinvolti nel progetto, tra i quali ricercatori dell’inglese Rutherford Appleton Laboratory e l’infrastruttura di ricerca ISIS@MACH ITALIA presso l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Il Rutherford Appleton Laboratory, uno dei più importanti laboratori di ricerca scientifica nel Regno Unito gestito dal Science and Technology Facilities Council. Il sito ospita alcune delle principali infrastrutture scientifiche del Regno Unito, l’ISIS Neutron and Muon Source (sorgente di neutroni);

Il Dipartimento di Fisica ed il NAST Centre dell’Università degli Studi di RomaTor Vergata, ripetutamente classificato nel top dei dipartimenti di Fisica al mondo e tra i primi in Italia. L’Università di “Tor Vergata” è una dei fondatori dell’infrastruttura di ricerca ISIS@MACH, il primo nodo della ISIS Neutron and Muon Source fuori dal Regno Unito. Questa infrastruttura prevede numerose tecniche di caratterizzazione di materiali compositi ed un accesso agli strumenti e tecniche neutroniche attraverso il “Neutron Gate”, il portale attraverso il quale i risultati sperimentali sono stati ottenuti.

La ricerca

Obiettivo della ricerca era di quantificare la schermatura garantita dal calcestruzzo irradiato con una sorgente neutronica effettuando i test in un range compreso tra 1 meV ed 1 keV, un intervallo di energie che presenta in letteratura poche indagini sperimentali.

I campioni, in calcestruzzo arricchito con varie percentuali di barite, sono stati realizzati presso la sede della SVA S.r.l. e sono stati irradiati presso lo spettrometro di neutroni VESUVIO della ISIS Neutron and Muon Source.

Sono stati preparati un totale di 24 campioni di cui 10 sottoposti ad irraggiamento in base alle loro densità caratteristica.

 

I risultati

Questo studio ha permesso di quantificare il contributo non trascurabile della sezione d’urto macroscopica dei neutroni derivante dall’idrogeno sia nelle molecole d’acqua presenti nel calcestruzzo sia nelle strutture cristalline che si formano a seguito dell’idratazione del cemento. Tale contributo rende le prestazioni di schermatura del calcestruzzo dipendenti dalle caratteristiche intrinseche di quest’ultimo nel trattenere l’acqua al suo interno.

I risultati ottenuti forniscono delle linee guida aggiuntive agli esperti della radioprotezione per determinare la concentrazione ottimale di barite in ambienti misti di radiazioni gamma/neutroni.

L’articolo completo ed i risultati ottenuti sono consultabili attraverso questo link Springer Link.